Regio VIII Forum Romanum Arco di Tito

Nel Medio Evo l’arco di Tito fu utilizzato come  un grande portale  di accesso alla fortificazione che i Frangipane avevano realizzato per assicurasi il potere nella città. E’ questo il motivo per cui l’arco risulta così ben conservato ma nonostante tutto il fissaggio delle ante lignee del portone, ne aveva gravemente danneggiato le decorazioni. Dopo un pesante restauro l’arco venne liberato totalmente nel 1821 da Giuseppe Valadier, che ne completò in travertino le parti mancanti, come è stato scritto dall'epigrafe verso il Foro. L’arco è largo 13,50 m, alto 15,40 m, profondo 4,75 m. Nelle chiavi di volta sono rappresentate le figure di Roma e del Genio del popolo romano, mentre sopra l'archivolto sono inserite Vittorie volanti su globi, con stendardi.