Roma Antica Museo Archeologico di Napoli Collezione Fazrnese Piano Terra gruppo F

Artemide Efesia Statua femminile databile seconda metà del II sec. d.C. Inv. 6278. La statua costituisce una delle copie della statua di culto di Artemide venerata nel santuario di Efeso, la scultura è in alabastro (testa, mani e piedi di bronzo in integrazioni ottocentesche di G. Valadier) rappresenta la grande dea, regina della natura e dominatrice delle fiere.

Erma Femminile acefala, della metà del II sec. d.C. Inv. 6393.

Erma di Ercole erma maschile, della prima metà del II sec. d.C. Inv. 6392, rappresenta Ercole nudo è anatomicamente definito fino all'inguine; il braccio destro, di restauro, sostiene una pelle di leone, a ricordo della vittoria in una delle sue leggendarie dodici fatiche, quella contro il Leone nemeo.

Prigionieri Persiani Le sculture sono databili fine-inizio del I-II sec. d.C. inv. 6117 e inv. 6115. Statue di Persiani inginocchiati, con barba in costume orientale, avrebbero fatto parte di un unico monumento, costituito da un grande tripode metallico sorretto da tre statue, eretto sul Palatino a Roma, per celebrare le vittorie dei romani sui Parti del 20 a.C. la posizione genuflessa dei barbari vinti rientrerebbe perfettamente nel programma di restaurazione politica e religiosa voluto da Augusto.

Vaso con Dioniso Databile prima metà del I sec. d.C. inv. 6778. Sul vaso sono raffigurati Dioniso e il corteo bacchico che si formava durante il baccanale, una festività romana, ma d’origine greca, che si celebrava a sfondo propiziatorio, alla semina e alla raccolta delle messi.

Alessandro Severo la statua è databile primo quarto del II sec., inv. 5993. Alessandro è stato un imperatore romano, salì al trono a tredici anni. Data la sua giovane età, il potere fu effettivamente esercitato dalle donne della sua famiglia.