Palazzi di Roma Musei Vaticani Museo Pio Clementino Sala degli Animali Scrofa allatta porcellini

Nonostante il numero ridotto di porcellini, solo 12, la scultura è considerata la rappresentazione della mitica scrofa "di Laurentum". La scena dell'allattamento fa riferimento all'episodio narrato nell'VIII libro dell'Eneide di Virgilio, in cui si narra il presagio avuto da Enea di sbarcare dove una scrofa bianca allattava i suoi porcellini. Giunti nei pressi della foce del Tevere, antica Laurentum, videro una scrofa alba, che allattava i suoi 30 porcellini. Il simbolo della scrofa che allatta si connette con le origini di Roma,  la scrofa bianca avrebbe dato alla luce 30 porcellini, indicando così ai Troiani il numero di anni che sarebbero dovuti trascorrere per la fondazione della loro nuova città (quindi Roma sarebbe nata 30 anni dopo la caduta di Troia). Questa legenda si inquadra nella politica di Augusto volta a valorizzare le origini di Roma e della dinastia Giulio-Claudia. L’opera fu trovata nel 1775 nel giardino delle Monache Barberine sul Quirinale e nello stesso anno fu venduto ai Musei