Villa Lante  Bagnaia Viterbo la Fontana dei Giganti

La fontana dei giganti viene così chiamata perché in essa spiccano due grandi figure sdraiate di giganti, viste quali personificazioni dei due fiumi Arno e Tevere simboli delle due anime della Tuscia, disposte in posizione simmetrica ai lati di una cascata d'acqua formata da due vasche scanalate, più grande l'inferiore, più piccola la superiore e sorretta da un satiro curvo su cui cade l'acqua che proviene dalla catena d'acqua e che passa attraverso le branchie del gambero. La fontana è incorniciata da una balaustra con una serie di vasi zampillanti, uno per pilastro con volute floreali, e da due scalinate ai lati che portano al ripiano superiore. Ai lati della fontana, entro nicchie, si hanno due statue femminili, identificate come Flora e Pomona. Lo schema compositivo dei due giganti ricorda analoghe figurazioni quali le statue dei fiumi in Campidoglio, quelle del Ninfeo di Villa Giulia, quelle del ripiano superiore della fontana dell'Ovato in villa d'Este e i giganti al colmo della catena d'acqua di Caprarola.