Rione Ponte Fontane di Roma  Piazzetta di San Simeone

Realizzata dallo scalpellino Pietro Gucci su disegno di Giacomo della Porta nel 1589 per volontà di Gregorio XIII, Boncompagni (1572-1585), ed originariamente collocata nella scomparsa piazza Montanara (attuale zona di Monte Savello), la fontana, a doppia vasca circolare, era di assoluta lineare semplicità: un unico catino modanato e fistole decorate che versavano acqua nel bacino sottostante. Nel corso dei tempi essa subì varie trasformazioni. Nel 1696 vi fu sovrapposto un catino su un balaustro che poggiava su un cubo di marmo decorato con quattro mascheroni che versavano l'acqua nella vasca originaria, la quale, in una incisione del Vasi del 1757 appare diversa dalla precedente e quindi risulta sostituita. Nel 1829, infine, la vasca inferiore venne nuovamente sostituita con un'altra (quella attuale) che reca tuttora gli stemmi dei Conservatori capitolini dell'epoca e che dal confronto con i disegni originali appare chiaramente ispirata a quella dellaportiana. Ma le vicende della fontana non erano finite. Quando, nel 1932, venne decisa la realizzazione della via del Mare e cominciarono nella zona le operazioni di demolizione, la tormentata fontana fu provvisoriamente trasferita nel giardino degli Aranci all'Aventino, la cui sistemazione era stata affidata dal Governatore  di Roma all'architetto Raffaele de Vico. Nel 1973, infine, essa venne nuovamente trasferita e definitivamente sistemata nell'attuale piazzetta davanti al palazzo Lancellotti ai Coronari.