Rione Pigna Fontane di Roma Fontana Galleria Doria Pamphilj Via del Corso civ. 305 

Le origini del grandioso edificio risalgono alla metà a del XV secolo. Acquistato agli inizi del '500 dal cardinale Fazio Santoro, venne notevolmente ampliato, anche con la realizzazione di un magnifico cortile interno forse opera di Donato Bramante (1444-1514). In seguito alle pressioni di Giulio II, Della Rovere (1503-1513), il palazzo fu donato al nipote del papa, Francesco Maria Della Rovere, e nel 1601 venne acquistato dagli Aldobrandini, dai quali, per matrimonio, passò ai Pamphilj estintisi nei Doria. La movimentata facciata in via del Corso è capolavoro di Gabriele Valvassori (1683-1761). Il palazzo ospita la famosa omonima Galleria d'arte. Al centro del cortile quadrato, attorno al quale gira la splendida Galleria Doria Pamphilj, si trova una semplice fontana di forma circolare, a fior di terra, in mezzo alla quale, da una piccola formazione rocciosa, si eleva un forte zampillo, che assume la forma di una bolla di sapone.