Rione Celio Fontane di Roma Villa Celimontana entrata da Via della Navicella 

È l'antica «vigna» che Giacomo Mattei acquistò nel 1553 da Sabba de Paluzelli e che venne successivamente ingrandita e sistemata da Ciriaco Mattei, il quale vi raccolse una ricca collezione antiquaria, vi fece costruire la palazzina da Giacomo Del Duca (1585) e ottenne dai Conservatori capitolini un piccolo obelisco (già eretto davanti al convento d'Aracoeli, poi caduto e degradato a ruolo di gradino), che tuttora costituisce il più singolare ornamento della villa. Nel '600 essa venne ulteriormente ingrandita e ornata di molte fontane tra le quali alcune del Bernini. Poi, nel secolo successivo, iniziò la decadenza e la conseguente dispersione dei beni artistici. Dal 1925 è proprietà del Comune di Roma e aperta al pubblico. Nella palazzina ha sede la Società Geografica Italiana.