Chiese di Roma Rione Ripa Basilica di Santa Sabina l’atrio

Nell'atrio sono raccolti materiali di spoglio della chiesa provenienti dagli scavi effettuati durante i lavori di ripristino della stessa: sarcofagi di età imperiale e cristiani, affreschi originali, sul fondo, monumentale statua di S. Rosa da Lima (1668). L’atrio ha arcate sostenute da colonne antiche, quattro in marmo giallo scanalate a spirale e altrettante in granito. È visibile da un buchino nel muro della navata, protetto da un vetro, di fronte alla celebre porta di legno, l'arancio che San Domenico portò dalla Spagna e piantò nel giardino del chiostro, è considerato miracoloso perché, a distanza di secoli, ha continuato a dare frutti attraverso altri alberi rinati sull'originale, una volta seccato. A questa pianta apparterrebbero, inoltre, le cinque arance candite che S. Caterina nel 1379 offrì a papa Urbano VI (1378 – 1389) supplicandolo di agire con moderazione nei confronti dell’antipapa Clemente VII, dimostrandogli come anche un frutto aspro potesse all’occorrenza riempirsi di dolcezza.