Chiese di Roma Rione Pigna Chiesa di Santa Maria sopra Minerva Cappella Caffarelli

Nel 1498 la cappella fu concessa alla famiglia Caffarelli. Inizialmente dedicata a San Domenico, fu decorata su commissione di Scipione Borghese. Sulla parete sinistra, nel corso di un recente restauro curato dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma, è venuto alla luce, sotto l'ottocentesca decorazione a candelabre dipinte a monocromo, l'affresco di Gaspare Celio, autore anche della ricca decorazione in stucco della cappella; dell'affresco sulla parete destra, anch'esso del Celio, è pervenuto solo un frammento. Il Titi, nel 1686, documenta ancora l'esistenza sull'altare di un dipinto raffigurante San Domenico, commissionato al Cavalier d'Arpino nel 1620 dallo stesso cardinale Scipione Borghese e andato disperso al momento della sostituzione con l'attuale pala d'altare, dipinta dal Gaulli nel 1670  in occasione della canonizzazione di Ludovico Bertrando, in onore del quale fu modificata l'intitolazione della cappella. Altare: G. B. Gaulli detto Baciccio, San Ludovico Bertrando in estasi (1673), olio su tela.